Link a Legambiente.eu
Usa il calcolatore Diventa ABITANTE e
calcola il tuo RISPARMIO di CO2
2.964.371.583,71
Kg di CO2 risparmiati
Dettagli completi sul risparmio di CO2

24-04-2009 Il pianeta non riuscirà a contenere il global warming

Dei 261 esperti che hanno risposto 200 erano ricercatori sui cambiamenti climatici, mentre il resto del campione era composto da rappresentanti del mondo industriale, operatori in discipline economiche, politiche e sociali. Gli intervistati provengono da 26 diversi paesi del mondo e alcuni sono direttori di laboratori scientifici, di dipartimenti universitari. Fra di questi ci sono anche alcuni autori del rapporto 2007 dell’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), il pannello intergovernativo sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite. Il quadro che emerge dalla ricerca non è confortante: in base alle opinioni raccolte, entro la fine del secolo è probabile che le temperature aumentino di 4-5 gradi a causa delle emissioni e dei vincoli politici. Se si confermasse questo trend, il rischio per il pianeta sarebbe molto alto. Un cambiamento simile provocherebbe carestie e siccità, l’estinzione di molte specie animali, l’innalzamento del
livello delle acque metterebbe a rischio le case di milioni di persone. Il sondaggio mette a nudo una discrepanza evidente fra la retorica mediatica e le opinioni scientifiche rispetto al cambiamento climatico.

Mentre i governanti sembrano sicuri dell’obiettivo dei 2°C, l’86% degli esperti è pessimista sul raggiungimento di questo contenimento del global warming. Secondo gli esperti, inoltre, focalizzarsi troppo su tale obiettivo rischia di minare gli sforzi che saranno necessari per adattarsi all’inevitabile crescita delle temperature che si verificherà. Alla domanda su quale sarà l’innalzamento più probabile di temperatura che si verificherà da qui alla fine del secolo, il 46% degli intervistati ha risposto 3-4 gradi, il 26% 2-3 gradi mentre solo il 10% è convinto che riusciremo a mantenerci entro i 2 gradi. Dalle risposte registrate da The Guardian si evince una sorta di pessimismo che non sfocia nella rassegnazione. Molti esperti infatti hanno ribadito che l’impossibilità di raggiungere l’obiettivo dei 2 gradi non significa che gli sforzi per combattere il global warming debbano essere abbandonati, ma che l’enfasi deve essere spostata sulla limitazione dei danni.