Il Segretario Generale dell'Onu, annunciando l'organizzazione del vertice che avrà sede a New York, ha definito l'incontro «senza precedenti». L'obiettivo è quello di facilitare il raggiungimento di un consenso su un futuro accordo internazionale sul clima per il periodo successivo al 2012. L'incontro, che cade circa due mesi prima della conferenza di Copenaghen dell'Unfccc, precede di un giorno anche il dibattito di alto livello dell'Assemblea Generale dell'Onu.
L'annuncio testimonia l'impegno prioritario del Segretario Generale ONU che ha presentato anche l'istituzione di un gruppo consultivo sull'energia e il clima, che lavori in vista della suddetta conferenza di Copenaghen.
Il 24 giugno, inoltre, il Segretario Generale ha inviato una lettera ai leader dei Paesi del G8, in vista del loro prossimo Vertice (7–8 luglio, L'Aquila), in cui indica i cambiamenti climatici e lo sviluppo come le priorità che richiedono azione urgente. Ban Ki–moon chiede di assumere impegni «ambiziosi e solidi» per ridurre le emissioni di gas serra del 25–40%, come indicato dall'Ipcc, e di mobilitare le risorse per aiutare i Paesi più vulnerabili ad adattarsi ai cambiamenti climatici, oltre a concludere un accordo internazionale sul clima a Copenaghen. Riguardo ai Mdg, inoltre, ha sottolineato che gli aiuti all'Africa sono ancora 20 miliardi di $ al di sotto degli obiettivi del Vertice di Gleneagles del 2005.
Contestualmente, il Sindaco di New York, Michael Bloomberg, ha annunciato una nuova iniziativa, la «Settimana per il clima» della città («Climate Week NYK») che si svolgerà dal 21 al 25 settembre. Le attività della Climate Week NYK, che comprendono eventi culturali e workshop organizzati dalle Ong, dalle Università, dalle imprese e dagli artisti, avranno luogo in contemporanea al Vertice facendone da cornice.