Per la prima volta oltre a raccogliere i dati scientifici sull'andamento del clima, verranno considerati anche gli effetti economici e sociali correlati alla variazione delle temperature.
Il summit si svolge sull'Isola di San Giorgio Maggiore e viene presentato alla stampa dal ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, alle 11,00. In particolare il ministro Prestigiacomo, insieme al Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), hanno il compito di illustrare il ruolo del nostro paese nell'avanzamento della ricerca sulle scienze del clima. A Venezia infatti parte la marcia per il prossimo rapporto internazionale dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc). Si tratta del 5° Rapporto Ipcc che vedra' la luce tra il 2013 (il primo volume) e il 2014 (secondo e terzo volume piu' il rapporto di sintesi).
I 200 scienziati riuniti nella citta' lagunare dovranno decidere gli argomenti da trattare nel prossimo rapporto Ipcc. L'Italia cerchera' di portare a casa un capitolo separato sul Mediterraneo. Il testo Ipcc rappresenta la sintesi piu' approfondita e puntuale sullo stato dell'arte della ricerca mondiale sui cambiamenti climatici.
L'incontro e' stato realizzato in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), la Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem) e l'International Center on Climate Governance (un'iniziativa congiunta della Feem e della Fondazione Giorgio Cini), e finanziato dal ministero dell' Ambiente.