Proporre all'attenzione dei cittadini di StF City e dei visitatori questa sezione dedicata ai documenti sui cambiamenti climatici, può contribuire alla protezione della Terra.
Buona lettura
I cambiamenti climatici sono oggi il primo nemico dell'umanità e la prima, più importante sfida che deve impegnare l'ambientalismo.
VIII Congresso Nazionale di Legambiente, febbraio 2008
Il Rapporto si basa sulla nuova letteratura che concerne gli aspetti scientifici, tecnologici, ambientali economici e sociali della mitigazione dei cambiamenti climatici, pubblicata dopo il Terzo Rapporto di Valutazione dell’IPCC (TAR).
Il documento descrive la comprensione scientifica più recente degli impatti dei cambiamenti climatici sui sistemi umani, naturali e non naturali (gestiti), la capacità di questi sistemi di adattarsi alle variazioni di temperatura in corso e la loro vulnerabilità.
La prima parte del IV Rapporto, descrive i progressi raggiunti nella comprensione dell’apporto antropico e naturale ai cambiamenti climatici. Il documento è stato costruito basandosi sulle precedenti valutazioni fatte dall’IPCC e incorporando i nuovi risultati delle ricerche degli ultimi sei anni.
Sussidi diretti e indiretti, prestiti agevolati, sconti, ricerca, esternalizzazione dei costi ambientali e sociali. Voci nascoste e vere spese dell’energia prodotta dall’atomo. Perché il nucleare non conviene. Le risposte che il Governo deve ancora dare sulla strategia di rilancio in Italia.
Costi, tecnologia di quarta generazione, tempi, sicurezza e lotta ai cambiamenti climatici. Tutte le verità sulle menzogne dei fautori dell’atomo. Le risposte alla campagna mediatica pro nucleare lanciata dal governo costruita su bugie e conti fasulli.
Bisogna osservare con attenzione il territorio per capire il nuovo scenario delle fonti energetiche rinnovabili. Sono infatti migliaia gli impianti installati – piccoli, grandi, da fonti diverse – centinaia i progetti in corso di realizzazione, ed è importante capire come stanno dando forma a un nuovo modello di generazione distribuita che cambia profondamente il modo di guardare all’energia e al rapporto con il territorio.
Le fonti di energia rinnovabili sono tutte quelle sorgenti che non si esauriscono in tempi paragonabili con l'attività umana (per esempio l'energia del sole ci sarà per altri milioni di anni), o che possono essere ripristinate in tempi comparabili con le attività umane (ad esempio per ogni albero utilizzato per la produzione di energia elettrica in una centrale a biomasse, un altro può essere piantato e crescere in pochi anni).
Ridurre l'uso dei combustibili fossili e ridurre le emissioni di gas serra per far fronte ai cambiamenti climatici: questo l'imperativo delle politiche europee per un'energia sicura, competitiva e sostenibile. Una leva formidabile è data dal trattamento dei rifiuti organici in impianti di compostaggio integrati a impianti di digestione anaerobica.
Ad oggi sono 12 le centrali a carbone attive in Italia: queste hanno prodotto nel 2007 il 14% del totale dell’energia elettrica a fronte però di un’emissione del 30% dell’anidride carbonica emessa per la produzione complessiva di elettricità. Queste centrali continuano a inquinare senza rispettare i vincoli imposti dalla direttiva europea sull’Emission trading scheme (Ets), approvata proprio per ridurre l’impatto sul clima dei grandi impianti industriali: nel 2007 hanno emesso infatti 42,5 milioni di tonnellate di CO2, sforando di 3,7 milioni di tonnellate i limiti dell’Ets, nonostante le soglie fissate siano molto generose per la produzione elettrica da carbone.